Ricordo ancora molto bene il giorno in cui visitai per la prima volta la signora Sabrina.
Sabrina è una donna molto simpatica ed espansiva, che fin da subito mi raccontò senza mezzi termini quale fosse il suo problema. Veniva dalla zona di Caluso, affrontando i chilometri che la separavano dal nostro studio Punto Beldent a Settimo Torinese, pur di avere un mio parere sulla sua situazione clinica.
Come accade purtroppo ancora troppo spesso, il dentista a cui si era rivolta in precedenza l’aveva liquidata con una frase lapidaria: le aveva detto che non aveva abbastanza osso per inserire degli impianti e che avrebbe dovuto rassegnarsi a vivere con una fastidiosa dentiera mobile. 😓
Ma Sabrina non aveva alcuna intenzione di arrendersi. Girando in auto, aveva trovato un nostro cartellone pubblicitario in cui reclamizzavamo i denti fissi anche con poco osso. Quindi ora sfatiamo uno dei più grandi miti (o, per meglio dire, bugie) che alcuni professionisti raccontano ai loro pazienti. 🤥
La prima grande bugia è proprio questa:
“Cara paziente, mi dispiace moltissimo ma lei gli impianti non li può proprio mettere perché NON HA ABBASTANZA OSSO!”
Come Direttore Sanitario, ormai ho visitato centinaia di pazienti che mi chiedono un consulto ma che, prima ancora che io inizi a parlare, alzano il dito e affermano rassegnati: “Dottore, tanto io gli impianti non posso metterli… mi hanno detto che mi manca l’osso.” ☝😌
Il problema gravissimo è che un’informazione medica sbagliata ricevuta da una figura che dovrebbe essere autorevole rimane impressa nella mente in modo indelebile. E da lì, è difficile schiodarla.
Immagina i danni che fanno queste false convinzioni! Spesso condannano persone ancora giovani e attive a vivere con dentiere instabili che svolazzano mentre parlano, togliendo loro il piacere di mordere un semplice panino.
Cerchiamo quindi di fare chiarezza e di capire con onestà e pragmatismo quando veramente non si può fare un impianto dentale, in modo che tu possa valutare la tua situazione in modo lucido.
PRIMA REGOLA: L’osso si può ricostruire (o si può aggirare il problema)
Esistono certamente situazioni di partenza in cui l’osso è scarso, MA oggi la medicina offre tecniche avanzate che consentono di inserire impianti in quasi tutte le condizioni.
Queste procedure vengono eseguite regolarmente in un centro strutturato come il nostro Studio Dentistico Punto Beldent di Settimo Torinese. Mentre io, in veste di Direttore Sanitario, mi occupo di pianificare la chirurgia e l’implantologia avanzata, mia sorella, la Dott.ssa Roberta Tosin in qualità di Legale Rappresentante, si assicura costantemente che la nostra struttura rispetti i più rigidi e moderni standard normativi, di sicurezza e di igiene, permettendoci di operare senza necessità di ricoveri ospedalieri o anestesie totali.
Ma quanti impianti dentali si possono mettere in una sola seduta in uno studio così attrezzato? La risposta è semplice: TUTTI QUELLI CHE SERVONO. Senza alcun problema.
E fa male? Assolutamente NO. Durante l’intervento non sentirai nulla grazie a protocolli anestesiologici moderni e all’uso della sedazione cosciente. L’ansia e la paura, in questo modo, spariscono del tutto! 🤩
Per semplificare la questione tecnica:
- Se l’osso manca, si può ricostruire con modalità sempre meno invasive e altamente raffinate.
- In casi estremi, utilizzando impianti corti, inclinati o zigomatici, possiamo restituirti i denti fissi aggirando del tutto la necessità di rigenerare l’osso.
Ma allora perché alcuni dentisti dicono che è impossibile? Per affrontare interventi di questo tipo servono una preparazione molto avanzata, aggiornamenti continui e una grandissima esperienza pratica. Inoltre, la struttura deve essere idonea e preparata per la chirurgia ambulatoriale.
Chi non possiede queste competenze o questi requisiti strutturali ha due strade: essere onesto e inviare il paziente a un centro specializzato, oppure “tirare acqua al proprio mulino” proponendo una dentiera mobile pur di non perdere il cliente. È deontologicamente scorretto dire a un paziente che una soluzione non è attuabile in assoluto, quando in realtà non è attuabile solo in quello specifico studio. 🤬
SECONDA REGOLA: Le vere controindicazioni sono rarissime
Le condizioni di salute generale che impediscono categoricamente di mettere gli impianti sono pochissime e stabilite dalla letteratura medica internazionale. Eccole:
- Crescita ossea incompleta: Niente impianti in bambini e ragazzi. 👶
- Terapie con bifosfonati PER VIA ENDOVENOSA: Generalmente prescritti a pazienti oncologici (una situazione clinica in cui la mancanza dei denti passa in secondo piano).
- Situazioni sistemiche gravissime: Pazienti in cui è controindicato qualsiasi intervento chirurgico non urgente.
Tutte le altre condizioni (ad esempio ipertensione, problemi cardiaci stabilizzati, o diabete) sono considerate controindicazioni relative. Non impediscono l’intervento, ma richiedono semplicemente che il medico sappia gestire la patologia di base.
Ad esempio, se soffri di diabete non compensato, basterà inviarti dal tuo specialista di fiducia. Una volta che i valori saranno tornati sotto controllo, potremo eseguire l’intervento in totale sicurezza.
In conclusione
È ora di smettere di diffondere paure infondate. Se ti hanno detto che il tuo caso è irrisolvibile, chiedi un secondo parere a una struttura che si occupa quotidianamente di implantologia avanzata.
Se troverai il coraggio di prenotare una visita di consulto al Punto Beldent, avrai a disposizione tutta la nostra competenza clinica e organizzativa per restituirti, finalmente, il sorriso e la serenità che meriti.
Domande Frequenti su Impianti Dentali e Mancanza di Osso
Si possono mettere impianti dentali anche con poco osso?
Sì. Oggi esistono tecniche avanzate che permettono di inserire impianti dentali anche in presenza di poco osso. In molti casi è possibile ricostruire l’osso oppure utilizzare impianti corti, inclinati o zigomatici per evitare interventi rigenerativi complessi.
È vero che senza osso non si possono mettere impianti dentali?
No. La mancanza di osso non rappresenta quasi mai una controindicazione assoluta. Spesso il problema può essere risolto tramite tecniche di rigenerazione ossea o implantologia avanzata.
Quando non è possibile mettere impianti dentali?
Le vere controindicazioni assolute sono rare. Tra queste vi sono la crescita ossea non completata nei giovani pazienti, alcune terapie oncologiche con bifosfonati per via endovenosa e condizioni sistemiche gravissime che impediscono qualsiasi chirurgia non urgente.
Chi soffre di diabete può fare impianti dentali?
Sì, nella maggior parte dei casi. Il diabete rappresenta una controindicazione relativa e, se ben controllato, non impedisce l’inserimento di impianti dentali in sicurezza.
Gli impianti dentali fanno male?
No. Grazie all’anestesia locale e alla sedazione cosciente, il paziente non avverte dolore durante l’intervento. Le moderne tecniche chirurgiche permettono procedure molto più confortevoli rispetto al passato.
Cos’è la sedazione cosciente durante un intervento implantare?
La sedazione cosciente è una tecnica anestesiologica che aiuta il paziente a rilassarsi profondamente durante l’intervento, riducendo ansia e paura senza perdere conoscenza.
Quanti impianti dentali si possono inserire in una sola seduta?
In uno studio attrezzato per la chirurgia implantare avanzata è possibile inserire tutti gli impianti necessari anche in un’unica seduta, valutando sempre le condizioni cliniche del paziente.
Che differenza c’è tra dentiera mobile e denti fissi su impianti?
I denti fissi su impianti garantiscono maggiore stabilità, comfort e capacità masticatoria rispetto a una dentiera mobile, che può risultare instabile durante la vita quotidiana.
Gli impianti zigomatici servono quando manca osso?
Sì. Gli impianti zigomatici sono una soluzione avanzata utilizzata nei casi di grave atrofia ossea del mascellare superiore, evitando spesso interventi complessi di ricostruzione ossea.
È utile chiedere un secondo parere per gli impianti dentali?
Assolutamente sì. Se un paziente viene considerato non idoneo agli impianti dentali, è consigliabile rivolgersi a un centro specializzato in implantologia avanzata per una valutazione più approfondita.
Quanto dura un impianto dentale?
Con una corretta igiene orale e controlli periodici, un impianto dentale può durare molti anni, spesso anche decenni.
Come capire se si è candidati per impianti dentali?
Per stabilire se un paziente è idoneo agli impianti dentali è necessaria una visita specialistica con esami radiografici e valutazione dello stato generale di salute.